Di Paolo Becchi su Libero, 18/01/2017


Chi si aspettava la sentenza shock che avrebbe dichiarato l’ineleggibilità della Raggi facendola quindi decadere da sindaco di Roma è andato deluso. Il “Monello” dovrà addirittura pagarsi le spese legali, intorno ai 12.000 euro. D’accordo, si tratta di avvocati del Pd che hanno soldi da buttare. Ma la sentenza era già scritta, quel contratto, giuridicamente è nullo, privo di qualsiasi efficacia giuridica. Punto e basta. Semmai è una vergogna che la Raggi lo abbia sottoscritto. Ma comunque Beppone lo ha già cambiato, ora è protetta: anche in caso di avviso di garanzia la bambolina può dormire sonni tranquilli.

Non voglio ripetermi, ma l’ho scritto su questo giornale già un sacco di volte. Su questo Grillo e i suoi avvocati sicuramente potranno farsi due risate. Quei contratti sono tutti carta straccia. Ma, attenzione, le vere cause in corso contro Grillo sono altre, quelle dei cittadini attivisti che sono stati espulsi ingiustamente e che stanno facendo una causa dopo l’altra. E grazie all’abilità e alla competenza dell’avvocato Lorenzo Borrè, le stanno vincendo tutte. Certo non cambierà granché, ma questa volta sarà Grillo a dover sborsare di tasca sua alcune centinaia di migliaia di euro. E per un genovese questo è sempre un colpo al cuore.

È comunque una cosa incredibile l’operazione tentata da Monello, dal Pd e anche da altri partiti, che pensavano di eliminare il Movimento per via giudiziaria. È del tutto probabile che dopo le elezioni politiche dovranno chiedere scusa a Grillo per poterci fare il governo insieme, consultellum permettendo. Dopo averci dato su questa sentenza con largo anticipo, marcatevi anche questa e vedremo che cosa succederà dopo le elezioni politiche (sempre che ce le lascino fare…).

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