Intervista a Paolo Becchi su Intelligonews, 21/07/2017


Il presidente dell’Inps Tito Boeri torna a parlare di immigrazione evidenziando come il sistema previdenziale per reggersi abbia bisogno degli immigrati regolari. Parole che hanno naturalmente scatenato forti polemiche, come se non bastassero già quelle dei giorni scorsi contro i pensionati che hanno deciso di investire all’estero la propria pensione. Molti si chiedono cosa nasconda questo attivismo di Boeri. Forse l’aspirazione a fare politica? A candidarsi alle prossime elezioni? Nessun presidente dell’Inps prima di lui, accusano molti, da Sapelli Borghiaveva mai catalizzato l’attenzione dei media con dichiarazioni che sembrano sempre più di carattere politico che legate al ruolo tecnico di presidente dell’Istituto Previdenziale. Intelligonews ne ha parlato con il filosofo Paolo Becchi

Boeri sembra un fiume in piena, rilascia dichiarazioni dirompenti quasi ogni giorno. Cosa nasconde tanti attivismo?

“Tenendo presente la funzione che Boeri ricopre, tutte queste dichiarazioni che sembrano andare nella stessa direzione, a mio giudizio preludono probabilmente ad un suo ingresso nella vita politica. Però a questo punto dovrebbe fare un passo indietro rispetto alla funzione che svolge. Se davvero vuole fare politica con una parte, allora lo dica chiaramente, evitando di ripetere cose per me abnormi. In sostanza dice che l’Inps funziona grazie agli immigrati e che questi devono addirittura aumentare se vogliamo che l’Inps continui a pagare le nostre pensioni: affermazioni che secondo me non stanno in piedi e che, per il carattere politico che rivestono, smentiscono il ruolo neutro che il presidente dell’Inps dovrebbe avere. Sta facendo chiaramente politica a favore della legge sullo Ius Soli”.

L’altro giorno ha criticato i pensionati che vanno a investire all’estero la loro pensione. Non è un controsenso nel momento in cui siamo europeisti, vogliamo il libero mercato con la libera circolazione delle merci? Possiamo fare impresa all’estero ma non possiamo spendere all’estero la pensione?

“E’ una cosa vergognosa che venga considerato un danno il fatto che chi ha lavorato tutta la vita maturando una pensione tale da non garantirgli una vita dignitosa in Italia, la cerchi all’estero. Boeri ne sta dicendo una dopo l’altra, si è messo in un’ottica che gli consente di essere tutti i giorni sul giornale, ma in questo modo non credo raccolga troppi consensi. La cosa incredibile è che i giornali gli stanno dando un peso eccessivo, ben oltre il ruolo che gli compete. Ho come la sensazione che in molti stiano sostenendo le sue aspirazioni politiche dando spazio e voce a considerazioni che nessun presidente dell’Inps avrebbe il diritto di fare”.

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